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Diarrea: cause, rimedi e come prevenirla

Diarrea: cause, rimedi e come prevenirla

Il termine diarrea designa l'emissione di feci liquide o semiliquide. Più spesso si manifesta in più scariche giornaliere, ma può avere luogo anche in una sola evacuazione. Vediamo insieme le cause e le cure per questo fastidioso disturbo.

21/09/2022 20:04:00 | Quellidellafarmacia

Cosa si intende per diarrea

Per diarrea si intende l’emissione di feci liquide e semiliquide che porta ad una eccessiva perdita di liquidi e che di solito scompare in modo naturale. Se non si risolve in un numero congruo di giorni, va indagata, in quanto spia di qualche altra condizione di cui è un sintomo secondario.

Basandoci sui tempi di insorgenza e sulla durata  possiamo distinguere la diarrea in acuta e cronica.
   

Diarrea acuta

La diarrea acuta insorge in maniera improvvisa, “ti sorprende” come recita una famosa pubblicità di un noto prodotto antidiarroico, ma si risolve solitamente nel giro di 24-48 ore. Spesso anche senza bisogno di ausili farmacologici come i farmaci antidiarroici.

In questi casi la causa è quasi sempre una dismicrobia su base virale, o per cambi di abitudini (diarrea del viaggiatore). Sicuro è che molto importante sia idratarsi in maniera corretta e prendere dei regolarizzatori intestinali. I fermenti lattici, difatti, ripristinano la giusta flora batterica intestinale permettono alle feci di ricompattarsi.

Diarrea cronica

Quando la diarrea non passa ed il sintomo persiste e si cronicizza esponendo il soggetto a diversi disturbi correlati molto fastidiosi ed invalidanti, allora si parla si diarrea cronica e si necessita di indagini di laboratorio e mediche più approfondite, visto che le cause della diarrea sono tantissime e spesso essa è secondaria ad altre condizioni che la determinano e che risolte ne vedono la scomparsa.

Cause della diarrea

Le cause alla base della diarrea sono molteplici:

•    Virus
•    Batteri
•    Parassiti
•    Farmaci, come gli antibiotici
•    Intolleranze alimentari, per esempio l'intolleranza al lattosio.
•    Patologie come morbo di Crohn, colite ulcerosa, celiachia, sindrome dell'intestino irritabile, ipertiroidismo
•    Disturbi ormonali
•    Stress ed ansia

Sintomi più comuni della diarrea

Segni e sintomi associati alla diarrea possono includere:

•    feci frequenti e liquide
•    sangue nelle feci
•    crampi addominali
•    dolore all'addome
•    febbre.
 

Rimedi contro la diarrea

Sicuramente fondamentale è lasciare al corpo il tempo di reagire ed espellere l’eventuale agente patogeno che ha causato il disturbo.

Come detto sopra un caso acuto prevede solo riposo, corretta idratazione e fermenti lattici. Quando si viaggia di norma si dovrebbe adottare lo stesso iter, ma poiché risulta non sempre possibile andare in bagno spesso e riposarsi, in questi casi si possono prendere farmaci come la loperamide che bloccano quasi istantaneamente il sintomo.

Il fermento lattico va comunque preso per combattere la dismicrobia in atto, altrimenti la loperamide, bloccando il sintomo, ne nasconde la presenza.

Vediamo nel dettaglio i rimedi principali.

Idratazione

Bere molto, possibilmente acqua liscia a temperatura ambiente e se si è in viaggio mai quella diretta: meglio non correre rischi ed utilizzare le bottigliette sigillate.

Non mettere ghiaccio nelle bevande perché la sua provenienza non è mai certa.

Si possono fare tisane calmanti, rilassanti e digestive.

Quando la diarrea si associa al vomito ed alla nausea spesso risulta impossibile bere, visto che, in casi di episodi ripetuti troppo frequentemente, la disidratazione è una delle conseguenze più gravi che la diarrea possa determinare, è importante rivolgersi al medico. Soprattutto negli anziani e nei bambini, laddove non sia stata possibile neanche una idratazione lenta e a piccoli sorsi, spesso si necessita di idratazione endovenosa.

Ricordo però anche l’uso molto comodo (anche se non molto economico) dell’acqua solida che viene usata nei problemi di disfagia (difficoltà a deglutire) e che in questi casi può risultare utile.

Alimentazione

Mai dare per scontato la cosa più semplice di tutte: regolare il tipo e la quantità degli alimenti ingeriti. Il metabolismo di tutto il corpo va messo nella condizione di lavorare agevolmente e senza sforzi. Va da sé che mangiare poco ed evitare certi alimenti possa solo che accelerare la guarigione.

Prediligere anche alimenti astringenti (limone, la banana, il riso,le patate lesse), usare il solo olio di oliva come condimento, evitare verdure fibrose. Preferire cibi secchi e proteine leggere (carne bianca, pesce lesso).

Alla scomparsa del sintomo si andranno a reintegrare lentamente verdure come zucchine e carote lesse e via dicendo.

Aggiungo di evitare cibi piccanti, fritti, sughi complessi e dolci.

Farmaci

Abbiamo visto in tutti i casi l’azione fondamentale del fermenti lattici per ripristinare la flora intestinale e accelerare la guarigione. 

La Loperamide (Più noto il nome commerciale Imodium) blocca la diarrea: risulta in grado di placare le contrazioni peristaltiche ed aumentare il tempo di transito intestinale nonché di potenziare la muscolatura dello sfintere anale, rendendolo più tonico, e diminuire così sia lo stimolo che la frequenza delle emissioni di feci.

Non tutti sanno la posologia corretta della Loperamide e spesso, sotto dosandola, non risolvono il problema delle scariche diarroiche e deducono che il farmaco non funzioni. Sovente è solo stato preso in maniera scorretta: ogni compressa sono 2mg di principio attivo Loperamide, per bloccare la diarrea ne vanno assunte due contemporaneamente subito. Ed una ad ogni episodio di diarrea che segue.


I sali minerali sono molto importanti per reidratare il corpo e ripristinare il giusto equilibrio idro-salino. Ci sono Sali minerali specifici per ogni fascia di età ed anche per diverse patologie. 

La scelta nell’assunzione del sale minerale non deve essere “fai da te”. Nel caso in cui si abbiano delle patologie e si assumano conseguentemente dei farmaci, va scelto con il medico e con il farmacista l’integratore salino più adatto.

Facciamo degli esempi: chi prende dei farmaci antipertensivi come gli ACE-inibitori, (RAMIPRIL ad esempio) non dovrebbe assumere con troppa leggerezza magnesio e potassio, meglio optare per il solo magnesio.

Perché?

Perché è insito nel meccanismo di azione di quella tipologia di farmaci “risparmiare” potassio. Per cui si andrebbe ad accumulare in eccesso con conseguenze sull’organismo. I diabetici devono fare attenzione alla presenza di zucchero che devono evitare per non contrastare l’insulina e così via. Ricorda sempre: ogni farmaco ha i suoi rischi. Mai improvvisare.

Altre volte, in caso di diarree complesse e su base infettiva si ricorre agli antibiotici, agli antifungini e parassitari. Questo accade solo dopo consulto medico ed analisi delle feci se il medico le ritiene necessarie.

Piccola curiosità: in caso di antibiotici, presi per la diarrea o anche per altri motivi, è buona norma proteggere sempre la mucosa intestinale con i fermenti lattici, IMPORTANTE è distanziarli dall’antibiotico di almeno due ore. Assumendoli in questo modo non verranno aggrediti dal farmaco, la cui natura è quella di distruggere i patogeni, anche se “buoni”.

Quando la diarrea può diventare preoccupante?

Quando non si risolve, si cronicizza e le terapie di cui sopra non si dimostrano efficaci.

Se non si risolve e provoca in acuto un brutto quadro di disidratazione o quando diventa un ospite indesiderato della nostra quotidianità, ledendo il benessere psico-fisico e generando uno stato di disagio sociale e mentale.

Come prevenirla?

Con la corretta alimentazione si può ridurre la probabilità di incorrere in dismicrobie ma anche con uno stile di vita sano sia per il corpo che per la mente, visto che stress ed ansia sono spesso delle cause subdole di diarrea.

Aiutarsi sempre con i fermenti lattici e chiedere sempre al farmacista chiarimenti terapeutici, lui saprà quando consigliarvi l’intervento del medico.

L’igiene delle mani è molto importante e spesso la scarsa attenzione verso questo aspetto è la causa primaria delle diarree nei bambini.
In tal senso vorrei anche dire di non scatenare il panico per una scarica diarroica del vostro pargolo. Noto è che il corpo sano combatte con sintomi come la diarrea, la tosse, uno starnuto, ma anche spesso un picco febbrile la presenza temporanea di patogeni esterni, che si risolve spontaneamente come spontaneamente è arrivata.

Quindi calma e sangue freddo. Siamo qui per voi!

Alla prossima

Dott.sa Marta Rovere


ATTENZIONE
Le informazioni contenute in questo sito sono presentate a solo scopo informativo, in nessun caso possono costituire la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento, e non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica. Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o di specialisti riguardo qualsiasi indicazione riportata. Se si hanno dubbi o quesiti sull'uso di un farmaco è necessario contattare il proprio medico.

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